Viste le tre persone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
il Credo ci chiama parlare di Chiesa.
Come abbiamo strutturato l'incontro? L'abbiamo presa alla larga...
vi abbiamo proposto due fogli: in una c'era una riflessione sul tema
dell'individualismo e sull'altra una piccola trattazione su cos'è un gruppo
sociale.
A partire da questi testi abbiamo iniziato a discutere aiutandoci
con poche e semplici domande:
- Che cos'è un gruppo?
- Quanti gruppi riconosco attorno a me?
- Come mi relaziono nel gruppo? Riconosco che effettivamente ci
sono le caratteristiche emerse dal testo (dinamiche, composizione, ecc.)?
Mentre discutevamo ci siamo appuntati le parole più significative
di quello che ci dicevamo e la discussione è stata molto interessante e
concreta.
Dopo questo primo momento ci siamo chiesti: Ma la Chiesa la
definirei un gruppo?
Aiutati dal brano di Matteo (Mt 18, 15-20) abbiamo concluso che sì, la Chiesa è un gruppo ma anche qualcosa di più... vuole essere una comunità: un gruppo dove ognuno mette ciò che ha e aspira ad essere in comunione vera con gli altri e con Chi questa comunità l'ha fondata: Gesù. La Chiesa, recitiamo nel Credo, è una, Santa, Cattolica e Apostolica... Che vuol dire? Che si sforza di essere Santa, unita a Dio e camminando verso lui, accogliendo tutti e parlando a tutti, universalmente e che ha inizio con gli apostoli che hanno conosciuto Gesù e che da loro discendiamo tutti noi.
