lunedì 18 febbraio 2013

Incontro 16 Febbraio


Proseguiamo ancora un pò... Crediamo in un solo Signore Gesù Cristo, si recita nel Credo... diciamo che è Dio da Dio... cioè che è sì un uomo ma non solo... è anche Dio... e che è uomo, cioè che si è fatto vicino a noi questo non si discute... Nello scorso incontro con un giro un pò strano abbiamo focalizzato un concetto molto importante: Dio si fa vicino all'uomo ma l'uomo deve dare il suo sì, la sua disponibilità per far sì che Dio lo trasformi e dia senso a quello che fa. Dio si è fatto uomo grazie al sì di Maria che si è resa disponibile ad accoglierlo.
Nell'incontro insieme abbiamo fatto una lunga chiacchierata per parlare di ciò che ci piace fare e di ciò che preferiamo fare nel nostro tempo libero. Per chi c'era abbiamo parlato del tempo in chat o al telefono, del tempo a far le compere con la famiglia, del tempo da soli ad ascoltare musica... ecc... e poi abbiamo letto un brano dal Vangelo di Matteo (Mt 19, 16-22), il brano dell'incontro di Gesù con un giovane ricco. Il giovane ricco aveva tutto ed era a posto con la coscienza, facevo tutto bene ed osservava i comandamenti ma... una cosa alla fine gli mancava: la disponibilità a mettere da parte le sue cose e a seguire Gesù, se vogliamo la disponibilità a spendersi per altro e gli altri, la disponibilità a dire "sì" (come Maria).
E noi ci siamo chiesti se pensiamo mai di donare una parte del nostro tempo per qualcosa di più grande? Possiamo donare qualcosa agli altri di nostro?
Sappiamo guardare oltre noi stessi per essere disponibili? Possiamo fare cose belle e significative... nel nostro cammino in compagnia di Gesù spesso siamo invitati a farlo ma dobbiamo saper entrare nell'ottica spesso difficile del servizio verso gli altri per farlo.

Incontro 9 Febbraio


Ciao ragazzi,
                   aggiorniamoci! Dopo aver affrontato la prima parte del Credo vedendo Dio che è Padre, Onnipotente e creatore siamo passati a vedere da vicino Gesù. Nell'incontro scorso gli abbiamo fatto un identikit da uomo... uomo come tutti. Facciamo un passo in più perchè nel Credo diciamo che Lui è "Dio vero da Dio vero". In questo incontro, che ora ripercorriamo brevissimamente, vi abbiamo proposto una modalità nuova di vivere l'incontro: quella della Lectio divina (in maniera molto agile e semplice). 
Cos'è? La lectio essenzialmente è una modalità di avvicinarsi alla Parola di Dio, alla Scrittura e farla risuonare a noi come attuale, significativa e profonda. La lectio è una forma di ascolto e preghiera insieme. Si parte dalla lettura attenta di un brano. Si passa poi a meditare e riflettere su ciò che si è letto e a farlo parlare a me personalmente e alla mia vita. Poi il nostro ascolto si fa preghiera, ci si apre a Dio ispirati dal brano. L'ultimo momento è quello del silenzio e della contemplazione per lasciare che la Parola rimanga con me in profondità e non superficiale.

In quest'incontro vi abbiamo proposto due brani: il primo è quello della parabola del padre misericordioso (Lc 15,11-32) il secondo ci riporta il comandamento dell'amore di Gesù (Gv 13,34).
Aiutati da don Egidio abbiamo colto la ricchezza di questi brani e la novità di Gesù che non mostra il volto del Signore severo ma del padre che ama, che sa riaccogliere sempre, che ci vuol vicini perchè possiamo essere felici con lui. Dopo il brano attraverso alcune domande avete avuto modo di approfondire, meditare il testo e riflettere su voi stessi alla luce di ciò che si è ascoltato... a partire da pochi semplici spunti che si legavano ai brani:

- Sono contento di ciò che vivo dentro la mia casa/famiglia? Sento ingiustizia?
- Perchè sono insofferente? Che cosa sento che non ho?
- Sono mai capace di fare un passo per chiedere scusa, per tornare indietro sulle mie posizioni o andare incontro a chi mi vuol bene?

In conclusione ci siamo lasciati recitando insieme la preghiera del Padre nostro.

venerdì 1 febbraio 2013

INCONTRO 26 GENNAIO

Abbiamo "superato" il primo blocco dei nostri incontri che ripercorrono il Credo. Dopo aver visto la prima persona, quel Dio che abbiamo visto essere Padre, Onnipotente e Creatore siamo passati alla seconda persona: Gesù.
Per "affrontarlo" bene siamo partiti dalla base: Ma chi è costui? Vi è stato lasciato un fascicoletto con due tipi di  fonti di informazioni per ricostruire l'identikit di Gesù: delle fonti storiche di autori vari (non cristiani) che vivevano circa 2000 anni fa e dalle fonti dei vangeli.
A partire dai brani che vi abbiamo lasciato vi siete messi, divisi in due gruppi, a fare l'identikit di Gesù e avete fatto un ottimo lavoro tirando fuori le caratteristiche caratteriali, di comportamento, ecc. che vi sembravano più importanti. 
Ricordate? Queste sono state le vostre opere:




Dopo esserci ritrovati insieme abbiamo letto insieme il brano tratto dal vangelo di Marco (Mc 8,27-31):

"Poi Gesù se ne andò, con i suoi discepoli, verso i villaggi di Cesarea di Filippo; strada facendo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che io sia?» Essi risposero: «Alcuni, Giovanni il battista; altri, Elia, e altri, uno dei profeti». Egli domandò loro: «E voi, chi dite che io sia?» E Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo».
Ed egli ordinò loro di non parlare di lui a nessuno.
Poi cominciò a insegnare loro che era necessario che il Figlio dell'uomo soffrisse molte cose, fosse respinto dagli anziani, dai capi dei sacerdoti, dagli scribi, e fosse ucciso e dopo tre giorni risuscitasse."

Nel brano Gesù chiede per primo ai suoi discepoli quello che ci siamo chiesti anche noi: "Chi è?" Chi è secondo la gente e chi è secondo noi... E' importante partire da questa domanda fondamentale per seguirlo, per cogliere la sua novità ed il suo messaggio.

Alla fine ci siamo lasciati con una domanda che è rimasta aperta... Abbiamo visto alcune carattersitiche di quest'uomo... Ma perchè diciamo che è Signore?

Al prossimo incontro...