Abbiamo "superato" il primo blocco dei nostri incontri che ripercorrono il Credo. Dopo aver visto la prima persona, quel Dio che abbiamo visto essere Padre, Onnipotente e Creatore siamo passati alla seconda persona: Gesù.
Per "affrontarlo" bene siamo partiti dalla base: Ma chi è costui? Vi è stato lasciato un fascicoletto con due tipi di fonti di informazioni per ricostruire l'identikit di Gesù: delle fonti storiche di autori vari (non cristiani) che vivevano circa 2000 anni fa e dalle fonti dei vangeli.
A partire dai brani che vi abbiamo lasciato vi siete messi, divisi in due gruppi, a fare l'identikit di Gesù e avete fatto un ottimo lavoro tirando fuori le caratteristiche caratteriali, di comportamento, ecc. che vi sembravano più importanti.
Ricordate? Queste sono state le vostre opere:
Dopo esserci ritrovati insieme abbiamo letto insieme il brano tratto dal vangelo di Marco (Mc 8,27-31):
"Poi Gesù se ne andò, con i suoi discepoli, verso i villaggi di Cesarea di Filippo; strada facendo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dice la gente che io sia?» Essi risposero: «Alcuni, Giovanni il battista; altri, Elia, e altri, uno dei profeti». Egli domandò loro: «E voi, chi dite che io sia?» E Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo».
Ed egli ordinò loro di non parlare di lui a nessuno.
Ed egli ordinò loro di non parlare di lui a nessuno.
Poi cominciò a insegnare loro che era necessario che il Figlio dell'uomo soffrisse molte cose, fosse respinto dagli anziani, dai capi dei sacerdoti, dagli scribi, e fosse ucciso e dopo tre giorni risuscitasse."
Nel brano Gesù chiede per primo ai suoi discepoli quello che ci siamo chiesti anche noi: "Chi è?" Chi è secondo la gente e chi è secondo noi... E' importante partire da questa domanda fondamentale per seguirlo, per cogliere la sua novità ed il suo messaggio.
Alla fine ci siamo lasciati con una domanda che è rimasta aperta... Abbiamo visto alcune carattersitiche di quest'uomo... Ma perchè diciamo che è Signore?
Al prossimo incontro...
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