In questo incontro siamo partiti da un paio di piccole attività apparentemente poco sensate ma che in qualche modo hanno dato spunto ad una bella chiacchierata.
Come prima cosa abbiamo fatto quel gioco in cui ad ognuno di noi si chiede, una volta messosi in piedi, di lasciarsi cadere all'indietro. Non essendo sadici dietro ad ognuno c'era un'altra persona ovviamente pronta a reggere il peso di chi aveva davanti. Però... il gioco è stato molto rivelativo di come qualcuno di noi faceva fatica a fidarsi di chi aveva dietro, qualcuno era titubante, qualcuno tranquillissimo...
Come seconda attività invece abbiamo fatto un mimo. Uno di voi è stato portato fuori dalla stanza ed è stato istruito a mimare il lavaggio di un furgoncino mentre agli altri, dentro la stanza, è stato detto di far particolare attenzione alla scena che chi era stato portato fuori avrebbe fatto, dicendo di notare bene come questi avrebbe mimato il lavaggio di un piccolo elefante.Che senso aveva questo "inganno"? Essenzialmente questo: dare il via ad una discussione proprio sulla fiducia che noi abbiamo negli altri. Infatti proprio fidandoci che avremmo dovuto vedere il lavaggio di un elefante in qualche modo siamo stati traviati nel nostro osservare e poi traditi. Ma perchè ci siamo fidati? Quando in genere ci fidiamo? A cosa ci porta vedere tradita la nostra fiducia? Chi me la ispira la fiducia? Diamo credito alle parole dette dalle persone di cui ci fidiamo? Sono capaci di rincuorarci, di darci forza?
Abbiamo discusso a lungo trovando tanti aspetti tra i quali ad esempio il fatto che voi date molto spazio nei vostri rapporti alla fiducia come confidenza.
Come sempre cerchiamo e troviamo sempre un confronto con la Parola. Abbiamo letto Mt 14, 24-32, la vicenda di Gesù che camminando sulle acque chiama Pietro a raggiungerlo mostrando come Pietro nonostante sia portato a fidarsi di Gesù prova un pò di difficoltà e dubbio nel suo cammino sulle acque che è immagine della vita di ogni giorno.
La fiducia di Pietro e la sua difficoltà sono anche le nostre? Quando viene meno la fiducia?
La fede come l'amore ha dei passaggi di difficoltà, non è da ingenui.
