martedì 3 dicembre 2013

Incontro 30 Novembre - COME POTREI ABBANDONARTI?

Altra tappa... vi ricordate l'incontro? Chi c'era sicuramente sì... chi non c'era ci segua un attimo:
Abbiamo iniziato leggendo insieme il brano tratto dal libro del profeta Osea, 11-9. Di cosa parlava il brano? In estrema sintesi mostrava la dolcezza di un Dio che come un padre ama il proprio popolo/figlio disobbediente. A questo figlio dice "Come potrei abbandonarti?"... è una domanda retorica che dice che mai lo lascerà solo. A partire da questo brano abbiamo poi visto insieme dei video che, roviniamo la suspence, si muovevano tra i temi della fedeltà/infedeltà, affetto, solitudine, vicinanza, amore... 



Ve li ricordate? Ci sono serviti come spunto proprio per interrogarci e per riflettere su come viviamo noi nella vita di tutti i giorni i rapporti con chi abbiamo attorno, se teniamo al valore della fedeltà, se abbia paura di rimanere soli, se sappiamo di poter sempre e comunque contare su qualcuno che ci è sempre vicino...

Dopo esserci confrontati ci siamo richiamati ad un'altra PERSONA che ci promette che ci sarà sempre vicina, certo, in maniera diversa rispetto al compagno di banco... attraverso segni a cui dobbiamo fare attenzione, attraverso la compagnia di persone che ci mette vicine, attraverso una vita nella comunità, attraverso una Parola ed una presenza che dentro di noi ci "scalda". Questa persona è Gesù che in Matteo 28,9-10.16-20 ci promette: "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo"

E che ci è vicino che lo richiama anche questa piccola storiella con la quale ci siamo lasciati...






Incontro 23 Novembre - Dov'è Abele tuo Fratello?

Ciao a tutti, nel nostro percorso attraverso le domande della Bibbia dopo aver riflettuto sulla domanda "Dove sei?" fatta da Dio ad Adamo passiamo alla domanda che emerge dalla lettura della Genesi 4,1-16.

L'episodio è quella di Caino che, invidioso verso il fratello Abele dopo che vede che Dio preferisce i suoi doni, lo uccide. Il brano è stato un punto di partenza per dirci un pò e raccontarci se e quando abbiamo avuto recentemente dei litigi o delle incomprensioni con i nostri fratelli/sorelle e più in generale con le persone che abbiamo vicine. Abbiamo visto che ognuno di noi non è sempre un "santo"... 
Attraverso un cartellone man mano che la discussione procedeva abbiamo cercato di fissare gli aspetti principali della discussione e anche, come abbiamo fatto l'ultima volta, cercato di attualizzare e di scomporre nei vari significati possibili la domanda che era presente nel brano "Dov'è Abele tuo fratello?".
Dio, dopo l'episodio di violenza, pone a Caino questa domanda non perchè non sappia che Caino ha ucciso il fratello Abele ma perchè gli si fa incontro e lo chiama a rispondere, ad interrogarsi... nel rispondere Caino rigira la domanda mostrando che lui rifiuta qualsiasi responsabilità nei confronti del fratello, non se ne cura e si nasconde. Dice infatti "Sono forse il custode di mio fratello?".



Alla fine dell'incontro invece abbiamo cercato di dare una risposta diversa prendendo le parole di Gesù che infatti ci dice di amare e prenderci cura dei nostri fratelli: "Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io ho amato voi.  Nessuno ha amore più grande di quello di dar la sua vita per i suoi amici." Gv 15,12-13