martedì 22 novembre 2011

Quarto Incontro - Le relazioni "virtuali"


Proseguiamo il nostro percorso con gli incontri sulle RELAZIONI perchè, come qualcuno giustamente diceva, "Nessuno è un isola"... siamo tutti in relazione tra di noi e scoprire come viverle in maniera piena è sicuramente un buon modo per crescere e maturare.
Allora... abbiamo iniziato l'incontro chiedendoci con quali strumenti ci mettiamo in relazione oltre alla nostra presenza in carne ed ossa, con il pc? con carta e penna? con il cellulare? con la radio? ecc.

Dopo qualche chiacchiera vi abbiamo proposto di vedere da vicino lo strumento del social network e di internet. Vi abbiamo proposto tre situazioni un pò per sondare come vi comportate quando entrate in contatto con qualcuno attraverso questi strumenti e quindi come vivete una relazione "virtuale".

A seguire, stimolati da queste domande:
"Se uso questi social network perché lo faccio? Sono importanti le relazioni che instauro lì? Che differenza c'è tra una relazione che costruisco materialmente ed una virtuale? Se non li uso sento che mi manca qualcosa o credo di non perdermi niente? Perché?..." ci avete lasciato su un fogliettino delle riflessioni molto interessanti, DAVVERO!, che abbiamo avidamente letto e conservato gelosamente. Grazie!

Per riportare al centro del nostro cammino di incontri la parola di Gesù e per capire che in ogni relazione dobbiamo lasciarci illuminare da quel che lui ci invita a fare abbiamo ascoltato queste parole dalla prima lettera di Giovanni (1Gv 4,19-21)

Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.
Se uno dice: «Io amo Dio», ma odia suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama suo fratello che ha visto, non può amare Dio che non ha visto.Questo è il comandamento che abbiamo ricevuto da lui: che chi ama Dio ami anche suo fratello.


Amare Dio non è "virtuale", magari è una relazione diversa ma la si vive anche a partire dall'amore, dal rispetto, dall'ascolto per i nostri fratelli e amici che vediamo tutti i giorni.

E per me... C'è una relazione che considero diversa da tutte le altre?”

2 commenti:

  1. ovviamente non è la stessa cosa comuncare con un'altra persona tramite facebook, dal momento che non puoi capire quello che pensa mentre parla con te, come reagisce a quello che dici ecc... PERò (c'è sempre un dannato però) è anche vero che scrivere è più facile che parlare quando si affrontano argomenti più seri e difficili, così ,anche se l'amico si mette a ridere, a te che te ne frega? Tanto la cosa l'hai scritta, e se vuole se la legge.
    P.S. Lo so che non ho risposto alla "domandona" della settimana, ma spero che vada comunque bene quello che ho scritto

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  2. Anche se non si risponde alla domanda, ma si vuole solo condividere pensieri o riflessioni, va sempre tutto bene!!!
    Grazie

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