Attraverso un piccolo gioco di carte illustrate con immagini legate alle religioni più diverse alle quali dovevamo assegnare il nome esatto abbiamo visto che esistono tantissime religioni e fedi (ognuna con propri simboli, immagini e tradizioni).
Tornando a noi poi abbiamo letto insieme questi pochi versetti dal libro dell'Esodo (Es 33, 20-23) dove in maniera esplicita, quando Dio parla con Mosè, leggiamo come il Suo volto nessun'uomo può vederlo:
Disse ancora: «Tu non puoi vedere il mio volto, perché l'uomo non può vedermi e vivere». E il SIGNORE disse: «Ecco qui un luogo vicino a me; tu starai su quel masso; mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano finché io sia passato; poi ritirerò la mano e mi vedrai da dietro; ma il mio volto non si può vedere».
Nessun'uomo può vedere Dio ma noi... come ce lo immaginiamo? Se vi ricordate abbiamo preso dei fogli bianchi e cercato di scrivere e disegnare una nostra idea. Sono venute fuori cose moooolto interessanti da parte vostra e ci siamo scambiati le nostre idee poi....
.... poi abbiamo preso un versetto dal Vangelo di Giovanni (Gv 1,18) che ci diceva una cosa molto chiara:
Nessuno ha mai visto Dio; l'unigenito Dio, che è nel seno del Padre, è quello che l'ha fatto conoscere.
Abbiamo un modo per conoscere Dio. Conoscere suo figlio, Gesù, che si è fatto carne, uomo come noi, e ci rivela il vero volto di Dio.
Nei successivi incontri riprendiamo tre semplici immagini e parole concrete su Dio, cioè:
Padre - Onnipotente - Creatore
Nessun commento:
Posta un commento