mercoledì 21 gennaio 2015

Incontro 17 Gennaio 2015... Un nuovo tema!

Concluso il percorso su Pietro che in conclusione ci ha mostrato come l'apostolo ho ripreso un cammino deciso che lo ha reso sempre più simile a Gesù, che lo ha reso vero testimone e capace di testimoniarlo con la parola e con l'azione solo dopo che Gesù lo risolleva perdonandogli il suo tradimento ed amandolo riprendiamo con un nuovo tema.
Vi chiediamo un aiuto per dargli un nome, un titolo... vedremo mentre si sviluppa...

Il nuovo tema un pò si lega a quello precedente. Avevamo detto che avremmo riflettuto sul personaggio di Pietro perchè è un uomo come noi, con i difetti e particolarità caratteriali che a volte lo rendono fragile ed incostante, a volte entusiasta e deciso e a volte timoroso. Seguire Gesù non può prescindere da questo: dal fatto che siamo umani... d'altra parte anche lui lo era/è. Dio si è fatto uomo per relazionarsi ancora di più con lui. Sappiamo adesso che l'uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio e che l'uomo della Bibbia è un'unità di corpo, spirito, emozioni, passioni, razionalità così come Dio non è un'entità astratta e lontana ma un Dio che plasma, che guarda, che ascolta, che si commuove, che ha un naso per sentire gli odori...
... allora abbiamo pensato di iniziare un percorso guardato un pò a noi, ai nostri sensi, al nostro corpo, alla nostra umanità per scoprire come anche nella Scrittura la relazione con Dio passa attraverso aspetti concreti e tangibili, attraverso i sensi ed il corpo.

Nel primo incontro don Luca ci ha aiutati ad entrare nel tema attraversa la riflessione attorno all'aspetto della "bocca e del cibo". Siamo partiti dai versetti della prima lettera di Pietro (1 PT 2, 2-3) "come bambini appena nati, desiderate il puro latte spirituale, perchè con esso cresciate per la salvezza, se davvero avete gustato che il Signore è buono..." per scoprire come l'uomo ha bisogno di nutrire non solo il suo corpo ma anche la sua interiorità per crescere e maturare davvero. In noi ci sono domande e a volte necessità di qualcosa d'altro che le semplici cose materiali non riescono a soddisfare. La Parola di Dio è davvero un nutrimento per il nostro spirito perchè è una parola che è solida, concreta, da frutto se accolta e custodita.
Siamo stati aiutati nella riflessioni da alcune letture commentate insieme a don Luca (Es 16, 2-15 ---Gv 6, 30-41.48-58 ---  Ap 10, 8-10) e insieme ci siamo poi confrontati a partire da alcune domande di spunto dando avvio ad un bel dialogo.
Le domande erano:
1) Penso di aver bisogno di un cibo "diverso" per una fame e un bisogno che ho dentro? Di cosa mi sto nutrendo? Di un cibo che passa o che mi sazia?
2) Penso che la Parola di Dio, la Buona Notizia, possa essere cibo per me? Ci sono dei brani che ho a cuore?

Alla prossima......

1 commento:

  1. Mi è piaciuto molto il fatto che ci fosse anche don Luca all'incontro, mi ha dato una grossa mano, lì sul momento. Se tornasse anche la prossima volta sarei molto contento

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