E come degna conclusione del nostro percorso sul Credo eccoci arrivati alla fine... alla parola AMEN.
Abbiamo iniziato l'incontro leggendo per intero il Credo scritto su un cartellone impegnandoci a fare una lettura attenta e tentando di tenere a mente quei passaggi che ci hanno colpito negli incontri passati e che abbiamo riscoperto. Piccola particolarità: nel cartellone mancava una parola. Quale? Proprio AMEN...
... e che significa AMEN? Tutti sapevamo che amen vuol dire così sia, che ha il significato di dire sì, ci credo! Sì, per me è vero!
Dopo questa prima parte, partendo dall'indicazione che stavamo per entrare nella settimana più significativa della vita della Chiesa, la settimana Santa, abbiamo preso in mano il Vangelo e letto il brano della Passione di Gesù e ci siamo soffermati su alcune domande:
1) Sento che Gesù è morto anche per me?
2) Sono indifferente all'evento?
3) Come ho vissuto la Quaresima? Ho prestato attenzione, ho pregato? oppure è passata velocemente e non me ne sono nemmeno accorto?
4) Sento di prendere un piccolo impegno in preparazione di questa settimana?
Il nostro AMEN vuol dire anche avvicinarci a festeggiare la Pasqua, la festa più importante per i cristiani con consapevolezza e impegno anche perchè, come poi in conclusione abbiamo visto leggendo l'inizio del capitolo 15 della lettera di San Paolo ai Corinzi, è chiaro che la centralità di tutto il nostro Credo sta nell'evento della Pasqua, che cioè quel Dio che si è fatto uomo si è donato fino alla fine e che è vana la nostra fede se non crediamo e non fosse vero che quel dono dell'amore ha avuto l'ultima parola sull'amarezza, la sofferenza, la debolezza e la morte.
... e Buona Pasqua
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