sabato 23 novembre 2013

Incontro 16 Novembre - DOVE SEI?

Ed eccoci a fare un altro passo... Chiudendo l'incontro precedente avevamo letto un piccolo racconto e lo stesso abbiamo letto aprendo questo nuovo incontro

"Rabbi Shneur Zalman, il Rav della Russia, era stato calunniato presso le autorità da uno
dei capi dei mitnagghedim, che condannavano la sua dottrina e la sua condotta, ed era
stato incarcerato a Pietroburgo. Un giorno, mentre attendeva di comparire davanti al
tribunale, il comandante delle guardie entrò nella sua cella. Di fronte al volto fiero e
immobile del Rav che, assorto, non lo aveva notato subito, quest’uomo si fece
pensieroso e intuì la qualità umana del prigioniero. Si mise a conversare con lui e non
esitò ad affrontare le questioni più varie che si era sempre posto leggendo la Scrittura.
Alla fine chiese: “Come bisogna interpretare che Dio Onnisciente dica ad Adamo:
«Dove sei?». “Credete voi - rispose il Rav - che la Scrittura è eterna e che abbraccia
tutti i tempi, tutte le generazioni e tutti gli individui?”. “Sì, lo credo”, disse. “Ebbene -
riprese lo zaddik - in ogni tempo Dio interpella ogni uomo: ‘Dove sei nel tuo mondo?
Dei giorni e degli anni a te assegnati ne sono già trascorsi molti: nel frattempo tu fin
dove sei arrivato nel tuo mondo?’. Dio dice per esempio: ‘Ecco, sono già quarantasei
anni che sei in vita. Dove ti trovi?’”.

(Martin Buber, Il cammino dell'uomo, ritorno a se stessi)
Questo è il testo integrale del libro
http://www.liberospirito.org/Testi/Buber/02)%20Il%20cammino%20dell'uomo.pdf

Che senso aveva leggere insieme questo brano? Intanto questo brano si collega a questo episodio biblico Gn 3,6-10, a quando cioè Dio chiede ad Adamo che si stava nascondendo dopo aver mangiato dall'albero proibito "Dove sei?" Dio fa una domanda semplice ad Adamo ma al tempo stesso la fa a noi, la fa a tutti ed in ogni tempo... non ce la fa perchè non ci trova ma ce la fa perchè noi possiamo fermarci a riflettere, a guardarci dentro, a sentirci interrogati... Ma che domanda è "Dove sei?"
Abbiamo cercato di approfondirla tutti insieme attraverso un brainstorming:


Ne è venuto fuori un lavoro buono e abbiamo visto la ricchezza di una domanda all'apparenza semplice che ci interroga però, se la facciamo nostra, molto nel profondo.

Questa domanda, che è stata la prima che Dio ha posto all'uomo, risuona sempre nella storia e settimanalmente in maniera particolare quando partecipiamo alla Messa, ascoltando la Parola che viene proclamata. La Chiesa infatti ci propone nella Liturgia della Parola la lettura e l'ascolto della Bibbia che ogni domenica ci interroga e continua a chiederci "Dove sei?", "Verso dove vai?", "Come stai camminando?"...
Vi abbiamo proposto un cartellone, non particolarmente bello ;), 
per vedere rapidamente come si struttura il tempo liturgico annuale... e abbiamo poi letto con attenzione il Vangelo della domenica...
Ogni domenica la Bibbia torna a parlarci e a chiedere: "Dove sei?"

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