sabato 23 novembre 2013

Incontro 26 Ottobre - COM'E' FATTA LA BIBBIA?

Proseguendo il nostro percorso abbiamo dedicato un incontro, forse piuttosto didattico, a vedere in concreto com'è fatta la Bibbia (quale struttura, qualche nota storica, quali generi letterari...) attraverso una presentazione in power point. Ricordate?

Scorse le slide di spiegazione abbiamo fatto un piccolo lavoro per cercare di riconoscere la diversità dei generi letterari della Bibbia che, essendo un libro composto a più mani, formato da tanti libri e scritto in secoli diversi... un pò di varietà la dovrà pur presentare, no? Allora prendendo in mano alcuni versetti qua e là (2 Samuele 5,4 ; Esodo 20,15-16 ; Salmo 84 ; Proverbi 15,1 - 23,15 ; Isaia 55,9 ; Filippesi 1,1 ; Apocalisse...) li abbiamo associati ai generi storico/narrativo, normativo, poetico, sapienziale, profetico, epistolare e apocalittico...

Torniamo alla questione: ma perchè tanta varietà?

I libri biblici non sono nati tutti nello stesse tempo e nello stesso luogo. Alle loro spalle c'è un complesso lavoro editoriale che abbraccia secoli e che fissa in testi scritti i ricordi e le vicende di Israele, la predicazione dei profeti, la preghiera del popolo, la riflessione dei sapienti, le parole di Gesù, la sua vicenda, il primo annuncio cristiano. Non è facile da ricostruire le tappe. Dietro i testi, però, non c'è solo la riflessione umana: ogni libro porta l'impronta dello Spirito di Dio e il suo contenuto viene considerato "ispirato". Questo non significa che Dio abbia dettato i testi agli autori sacri come farebbe un capoufficio con la sua segretaria. Ogni autore mantiene la propria personalità, il proprio modo di esprimere la rivelazione divina. La sapienza dell'uomo e il soffio dello Spirito si intrecciano senza costrizioni, infondendo una sapienza ispirata che rende le parole della Scrittura, vive ed efficaci.


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